
CONCERTO "GIACOMO MAGGIORE"
21 MAGGIO 2008 ORE 18
PROGRAMMA
G.Rossini Barbiere di Siviglia - Ouverture
G.Verdi I Lombardi alla prima crociata - O Signore dal tetto natio
Nabucco - Va pensiero
B.Britten Ceremony of Carols
Premiazione e consegna borse di studio
Recital degli artisti del coro in quiescenza (canto e pianoforte)
G.Verdi Luisa Miller - Ouverture
La Traviata - Brindisi
Si avvisano i nostri gentili lettori che quest'anno il concerto dedicato ai pensionati prevede la partecipazione del Coro,dell'Orchestra,del Balletto e del Coro di voci bianche del Teatro di San Carlo.
La nostra storia...Il concerto “Giacomo Maggiore - Con un Coro nel Cuore”,dedicato agli artisti a riposo del Teatro di San Carlo, nasce quasi in sordina presso il Teatro di San Carlo nel giugno del 2004 .La manifestazione ,voluta e promossa dal soprano Margherita Pucillo,artista del coro in servizio,è stata resa possibile grazie al suo lavoro instancabile ,alla sua tenacia e al suo alto senso di solidarietà ed altruismo.Il Sovrintendente Gioacchino Lanza Tomasi ha deciso di dedicare il concerto alla memoria del compianto Maestro Giacomo Maggiore , direttore del Coro del Teatro di San Carlo per quasi un trentennio.L’evento ha fatto ritrovare tutti uniti ,vecchie e nuove generazioni di musicisti,in un simbolico passaggio di testimone di secolari tradizioni e valori che hanno consentito il rinnovarsi della gloriosa storia del Teatro. Per la prima volta,forse l’unica in Italia,si sono esibiti,fianco a fianco,artisti in quiescenza ed altri in servizio attivo di ogni categoria,senza alcun compenso,uniti dall’amore per la musica e dal ricordo dell’amato Giacomo Maggiore,suscitando nel pubblico e negli “addetti ai lavori” un’emozione intensa. Durante lo spettacolo sono state distribuite pergamene agli artisti a riposo del Coro e della Danza,e sono stati eseguiti brani che spaziano dai Carmina Burana al Nabucco di Giuseppe Verdi,alla Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni.L’entusiasmo del pubblico e dei partecipanti è stato tale che Margherita Pucillo viene sollecitata ad organizzare un ulteriore concerto nel maggio 2005,sempre al Teatro di San Carlo.La famiglia Maggiore ha istituito una borsa di studio per il migliore diplomato in “Direzione Corale” del Conservatorio S. Pietro a Majella di Napoli.Nel 2005 il premio è stato assegnato a Luca Amitrano,che ha diretto gli artisti del Coro del teatro di San Carlo nel “Coro delle Zingarelle” dalla Traviata di Giuseppe Verdi. Anche questo secondo Concerto ha riscosso un grande successo.Durante la serata vengono distribuite le pergamene,questa volta agli artisti a riposo dell’Orchestra, e medaglie ricordo da parte delle Organizzazioni Sindacali ( consegna a nome della Rsu Gloria Mazza).L’artista del coro Gloria Vardaci,per la seconda volta,ha abbandonato il suo ruolo di cantante per indossare le vesti di presentatrice (con grande successo) ma non ha resistito alla tentazione di concludere la serata cantando rientrando a fine serata nel suo amato coro.Il Maestro Riccardo Fiorentino esegue l’Intermezzo dalla Manon Lescaut di Giacomo Puccini e lo dedica al Maestro Giacomo Maggiore. Si sono inoltre esibiti artisti del Coro,a riposo e in servizio,con brani tratti da opere di repertorio come Turandot,Cavalleria Rusticana e Traviata. Tutti accompagnati al pianoforte rispettivamente da Roberto Moreschi e Giuseppe Polese,attualmente Direttore Musicale del Concerto Giacomo Maggiore. Ottengono un successo enorme il soprano Valeria Esposito e il Maestro Riccardo Fiorentino. Enorme successo riscuote anche la coreografia dei ballerini,preparati dall’artista del Corpo di Ballo Margherita Veneruso.Un ringraziamento particolare va all’avvocato Biagio Viscardi,sostenitore del concerto,che ha preparato i discorsi di presentazione della manifestazione. Il titolo del concerto (Con un Coro nel Cuore) è stato scelto dall’artista del Coro Angela Cantiello. Entusiasta di questa iniziativa il Maestro Vincenzo De Gregorio,Direttore del Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli,ha deciso di dedicare a quest’ultimo l’aula numero 55 del Conservatorio,invitando il Coro del Teatro San Carlo, che per l’occasione ha eseguito “ Va pensiero…”.

Giacomo Maggiore nasce a Catania nel 1926 e giovanissimo si trasferisce a Napoli, dove frequenta il Conservatorio di Musica “S. Pietro a Majella” ed è allievo dei maestri Benedetto Rizzo,Achille Longo e Jacopo Napoli.Consegue i diplomi in Pianoforte,Composizione e Direzione d’Orchestra , Musica Corale e Direzione di Coro,Strumentazione per Banda.Nel medesimo Conservatorio è docente di Solfeggio dal 1959 al 1994.Verso la fine degli anni Cinquanta viene nominato Maestro Sostituto al Teatro San Carlo.Dal 1967 assume l’incarico di Direttore Stabile del Coro ,distinguendosi per capacità musicali ed umane.A tale incarico unisce quello di Direttore Stabile aggiunto dell’Orchestra,ed in tale veste inaugura la stagione lirica del Teatro di San Carlo 1970-71 con “Attila” di G.Verdi e quella sinfonica 1976-77 con i “Carmina Burana”di C.Orff.Dopo innumerevoli direzioni ,la sua ultima presenza sul podio del Teatro di San Carlo risale al 1995 con “La Traviata” di G.Verdi.In quell’occasione Il Mattino gli dedica un articolo-intervista dove testualmente il Maestro confessa: “Il San Carlo è stato tutta la mia vita”.


Le prime notizie relative ad un ensemble vocale stabile del Teatro di San Carlo risalgono agli anni Venti del secolo scorso, a quando, cioè, il Maestro Giuseppe Papa (diventato poi Papi, negli Stati Uniti), reduce dai successi ottenuti alla Scala, a Madrid ed al Colon di Buenos Aires, decide di stabilirsi nuovamente a Napoli, già tappa d'inizio della sua carriera, organizzando in pochissimo tempo un complesso corale di ottime qualità. Bisognerà però attendere la stagione 1951-1952 perché il Coro diventi un elemento di riferimento abituale per la vita del Teatro, contribuendo regolarmente al prestigio delle stagioni d'opera e tenendo viva, così, una tradizione particolarmente sentita a Napoli.
Pur senza fornire nomi e dettagli, infatti, già le cronache dell'Ottocento riferiscono di un'attività corale, in Teatro, raffinata ed intensa. Nel 1820, ad esempio, al pubblico napoletano viene presentato l'oratorio Die Schöpfung di Haydn, mentre nel 1893 è il turno de La damnation de Faust , titoli, l'uno e l'altro, ritornati di recente al centro degli interessi dell'ensemble. Due musicisti, in particolare, hanno scandito la storia del complesso sancarliano negli ultimi 50 anni.
Parliamo di Michele Lauro e di Giacomo Maggiore: il primo Maestro del Coro per oltre vent'anni a partire dal 1951, l'altro alla testa del gruppo per un periodo di tempo quasi identico, fino al 1994. Prima ancora, però, frequenti - anche se non stabili - erano stati i rapporti del complesso con Roberto Benaglio, prestigioso didatta molto attivo alla Scala ed alla Staatsoper di Vienna.
In anni recenti si sono succeduti: José Luis Basso, Andrea Giorgi, Martino Faggiani, Francesco Pareti, Luigi Petrozziello e Fausto Regis. Dal dicembre 2001 al maggio 2004, Maestro del Coro è stato Ciro Visco, dopo di lui Carmelo Columbro è stato alla guida del Coro fino all'ottobre del 2005, mese in cui è subentrato Marco Ozbic.

Michele Lauro nacque a Napoli nel 1900 da una famiglia di musicisti,il padre fu egregio violoncellista e la madre pianista,invitata spesso ad esibirsi nei raffinati salotti napoletani,accompagnò al piano il giovane Enrico Caruso.Primo di tre fratelli,dei quali Raimondo fu un affermato violinista,Michele si dedicò fino alla maggiore età,su insistente invito del padre,agli studi umanistici(facoltà di giurisprudenza),nonostante già da piccolo avesse manifestato straordinario e precoce talento musicale che lo indusse ad esibirsi da autodidatta in pubblico.Interrotti gli studi universitari,si dedicò a quelli musicali,iscrivendosi al Conservatorio San Pietro a Majella,allora diretto dal severissimo Cilea,avvalendosi degli insegnamenti del grande didatta e compositore Gennaro Napoli conseguì a pieni voti il diploma di Composizione,consolidando nel contempo l'amicizia per il figlio Jacopo,futuro docente e direttore del Conservatorio.Nel 1934 sposò Giulia Ciglia,cantante lirica che per molti anni calcò il nostro palcoscenico dalla quale ebbe due figli,Mario Rosario e Annamaria,l'uno architetto e l'altra docente di pianoforte presso il Conservatorio di Avellino,prima e di Napoli successivamente,ai quali trasmise l'amore per l'arte e la passione per la musica.Subito dopo iniziò il suo lavoro quarantennale presso il Teatro di San Carlo,prima quale Maestro sostituto,poi,negli anni appena precedenti la guerra,quale aiuto del Maestro Giuseppe Papi,direttore del Coro.Durante gli anni della guerra assunse il compito di dirigere il Coro sancarliano,lavoro che lo vide impegnato fino al 1968,anno in cui si ritirò dall'attività teatrale,dirigendo per l'ultima volta Benvenuto Cellini di Berlioz.Continuò ancora per alcun anni la sua attività di docente di canto presso il suo amato Conservatorio di Napoli.Nel primo dopoguerra si dedicò alla ricostituzione della compagine corale,curando e selezionando gli elementi del nuovo organico e contribuendo in questo modo ai successi del San Carlo sia a Napoli che all'estero.A Napoli partecipò alle grandi stagioni estive che si tenevano presso i giardini del Palazzo Reale,alla Villa Floridiana e soprattutto all'Arena Flegrea nella quale si allestirono sempre opere che vedevano il Coro applaudito protagonista.Nel 1946 riscosse uno straordinario successo la tournèe al Covent Garden di Londra,prima della costituzione dell'Ente autonomo Teatro di S.Carlo che risale al 1947.Tra le straordinarie tournèe ricordiamo quelle di Parigi ed Edinburgo.Collaborò con i più grandi Compositori e Direttori dell'epoca;Pizzetti,Rossellini,Persico,Porrino,J.Napoli,dei quali curò prime esecuzioni,e Bohm,Scherchen,Serafin,Santini,Molinari Pradelli,Previtali,Jochum,Patanè,Lualdi e Sanzogno.Sotto la sua guida il Coro eseguì ,già negli anni cinquanta ,in lingua originale opere francesi e tedesche,malgrado la consuetudine dell'epoca prevedeva che fossero cantate in italiano.Nel 1950 effettuò anche alcune registrazioni per la Philips (memorabile il Mosè in Egitto). Da alcuni anni fortunatamente si possono ascoltare in cd numerose opere registrate dal vivo,a partire dal 1948,che rivelano il grande lavoro che vide impegnato Michele Lauro e i generosi artisti del Coro del Teatro di San Carlo che lo seguirono con tenacia e dedizione in tanti anni di affettuosa collaborazione artistica.
CONCERTO "GIACOMO MAGGIORE"
21 MAGGIO 2008 ORE 18
PROGRAMMA
G.Rossini Barbiere di Siviglia - Ouverture
G.Verdi I Lombardi alla prima crociata - O Signore
Nabucco - Va pensiero
B.Britten Ceremony of Carols
Premiazione e consegna borse di studio
Breve recital degli artisti del coro in quiescenza (canto e pianoforte)
G.Verdi Luisa Miller - Ouverture
La Traviata - Brindisi
Si avvisano i nostri gentili lettori che quest'anno il concerto dedicato ai pensionati prevede la partecipazione del Coro,dell'Orchestra,del Balletto e del Coro di voci bianche del Teatro di San Carlo
Tutte le foto del Concerto Giacomo Maggiore edizione 2008 sono disponibili su Facebook all'indirizzo http://www.facebook.com/home.php#/group.php?gid=50105978539